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La Boffalora come Milano2/S.Felice o come SCAMPIA?

Scampia, quartiere ghetto di Napoli

Scampia, noto quartiere ghetto di Napoli

Nelle ultime ore, a seguito della pubblicazione della nostra posizione sul progetto adottato dal Centrodestra poco prima del perdere le elezioni, si è alzato un polverone.

Chi ha soffiato sul fuoco più di tutti è un consigliere comunale dell’opposizione, residente nel quartiere Boffalora (e quindi in pieno conflitto di interesse ed incapace di valutare serenamente il progetto senza farsi dominare dalle sue emozioni) che ha avuto un comportamento VERGOGNOSO per il quale, coerentemente, DOVREBBE DIMETTERSI.

Da una parte infatti egli pubblicamente dichiara certi principi. Ma poi nelle comunicazioni ai suoi vicini di casa, li disattende… peccato che molti condomini di casa sua si siano ribellati alle sue azioni e ci abbiano inviato i suoi messaggi.

Ma andiamo con ordine: ecco cosa dichiarava pubblicamente il 23 ottobre:

dichiarazioni boffalora

 

In sintesi:

  • Non posso parlare senza aver contemplato il mio movimento  (manco in Corea del Nord, nda)
  • DEVO ASTENERMI PERCHE’ SONO IN CONFLITTO DI INTERESSE (giusto, ci abita, nda)

Ma ecco cosa scrive INVECE ai vicini di casa poche ore prima:

mail DiMalta

Cioè:

  • Guarda caso, si mostra assolutamente favorevole al progetto (ma solo nelle comunicazioni private e non pubblicamente) nonostante non abbia ancora consultato il suo movimento politico come dichiarerà poche ore dopo.  Ridicolo poi che un consigliere comunale (un politico) si chiami fuori dai giochi politici (un raro caso di sdoppiamento di personalità?).
  • Chiama i condomini a raccolta (questi si come se fossero sue pedine del suo gioco politico) perchè partecipino alle Commissioni Comunali per “METTERE PRESSIONE“. Ma, vi chiedo, può un uomo delle istituzioni ordinare piani di questo tipo? Non lo trovate vergognoso?

MA QUAL È IL NODO DI TUTTA LA VICENDA? Cosa questo Consigliere, e tanti altri, fanno finta di non capire?

Segrate ha degli standard: NOI VOGLIAMO CHE IL QUARTIERE BOFFALORA ABBIA LA STESSA DENSITÀ DI VOLUMETRIA degli altri bellissimi quartieri giardino che caratterizzano la nostra città: Milano2, San Felice, Villaggio Ambrosiano, etc.

Altri invece vorrebbero che sia realizzata la densità di volumetria oggi prevista dal vecchio centrodestra, molto più alta (praticamente il doppio!) che renderebbe questo nuovo quartiere più simile a SCAMPIA.

Noi non lo riteniamo possibile. E continueremo a fare di tutto perchè si risolvano i problemi degli abitanti attuali, perchè il quartiere si realizzi ma sia BELLO e di QUALITÀ, e non un quartiere-ghetto.

E noi non abbiamo intenzione di farci abbagliare dallo specchietto per le allodole che stanno agitando davanti ai nostri occhi: ricordatevelo, quando si è adulti si dovrebbe smettere di credere alla favole anche se sono bellissime ed esaudiscono esattamente quello che vogliamo sentirci dire.

 

Coordinatore Circolo Sandro Pertini di Segrate del Partito Democratico

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14 Responses to “La Boffalora come Milano2/S.Felice o come SCAMPIA?”

  1. On October 25, 2015 at 08:49 Simone responded with... #

    Nella vostra pochezza non vi rendete conto che il degrado o l’eccellenza non la fanno le volumetrie ma i servizi. Forse non sapete che in Costa Azzurre a Villeneuve Loubet esiste un complesso chiamato le Vele architettonicamente identico a quello di Scampia. Sono un complesso di pregio con tanto di marina privata. Volete sostenere che il centro di Manhattan è degradato? Il Villaggio ha certamente una densità volumetrica minore di Milano2 essendo tutte villette, offre forse servizio migliori? Non mi pare. Potreste spiegare come mai questa drastica avversione al progetto è saltato fuori solo ora, a meà del processo di approvazione, e non in campagn elettorale?

    • On October 25, 2015 at 10:38 admin responded with... #

      Mi spiace che non abbia letto il nostro programma. Vada a cercarlo.

      • On October 25, 2015 at 11:07 Simone responded with... #

        Ho letto il programma, parla anche di assicurare servizi di qualità al quartiere Boffalora.
        Detto questo, come cittadino apprezzo veramente il vostro spostare l’attenzione dalle domande a cui non volete e non sapete rispondere, sul presunti conflitto di interessi di un consigliere di minoranza (e quindi senza potere decisionale). Veramente apprezzato, grazie.
        Comunque riporto qui le domande, è gradita risposta chiare a puntuale.
        1 – Vorrei sapere perchè solo ora fate una richiesta così drastica e precisa come ridurre al 50% le volumetrie. Prego riportare la frase del programma in cui questo era scritto.
        2 – Se a seguito della vostra richiesta l’operatore abbandonasse l’intervento, vorrei sapere come garantirete servizi adeguiti ai residenti del quartiere (punto del vostro programma)
        3 – Nell’ipotesi di cui sopra vorrei sapere come intendete aiutare i residenti rispetto agli altri ben noti problemi
        4 – Nell’ipotesi di cui sopra come intendete ridare ai cittadini tutti di Segrate la fruibilità dell’area.

    • On October 31, 2015 at 14:23 eduardo responded with... #

      Veramente anche quello in costa azzurra è brutto e duramente criticato.
      Il centro di Manhattan ? appunto è il centro di manhattan,vogliamo ricreare a segrate il centro di Manhattan ? Dove mettiamo Fift avenue , la borsa ecc.
      Ad ogni modo chi vuole abitare in una città sovra-affollata può sempre andarci chi ha scelto di stare nel verde non ama il fatto che il proprio territorio e il proprio habitat vengano stravolti. La posizione contro la Boffalora è stata portata avanti per anni da tutte le forze dell’opposizione di sinistra negli ultimi 20 anni.

  2. On October 25, 2015 at 10:19 Gianni Martelli responded with... #

    Poverino, il sig. Diego, che prima di parlare deve “contemplare” il suo gruppo!
    Forse lui non sa che:
    . il complesso architettonico in Costa Azzurra è una vergogna;
    . paragonarci a Manhattan significa non averlo mai visto;
    . con approccio civile l’Unione Europea ha invitato a non costruire indiscriminatamente ma a tenere separati i paesi con aree di verde; l’area Boffalora era compresa nel progetto di Parco Intercomunale Pioltello-Segrate, che è stato ignorato dai passati amministratori.
    Perchè non diciamo apertamente che con l’edilizia qualcuno fa tanti soldi alla faccia dei cittadini?

    • On October 25, 2015 at 11:22 Simone responded with... #

      Le Vele della Costa Azzurra e Manhattan erano un esempio di come la qualità non si misura certo in soli termini di volumetria, non tanto un modello a cui mirare. Tornando al nostro giardinetto segratese, credo si possa sicuramente affermare che Mi2 ha volumetrie maggiori ma consumo di suolo minore rispetto al Villaggio, e senza far torto a nessuno che sia anche considerato di maggior pregio e con maggiori servizi. Ridurre tutto alle sole volumetrie e un’atteggiamento ottuso. Le volumetrie servono a far profitto certo, ma da parte di quel profitto si ottengono poi i servizi. Mica per niente gli oneri e gli standard sono calcolati sulle volumetrie, non sul suolo o sul numero di palazzi o sulla loro altezza.
      Dimezzare le volumetrie vuole anche dire dimezzare i servizi. A meno che l’operatore non sia disposto a fare beneficienza, cosa che dubito. Aree dismesse ce ne sono tante in zona. Investirà altrove.

    • On October 26, 2015 at 10:04 Sergio Cadei responded with... #

      Sono perfettamente d’accordo con quello che scrivi.
      Questi maledetti costruttori,con l’avvallo delle amministrazioni comunali,
      sono riusciti a rendere costruibile l’unico spazio verde di Segrate,che doveva
      diventare il Parco della Boffalora con il Comune di Pioltello.
      Secondo me ogni soluzione in merito sarà sempre un insulto alla comunità.
      Restituiamo alla Boffalora le sue origini naturali.

      Sergio Cadei

      • On October 26, 2015 at 10:32 Simone responded with... #

        Traslasciamo per un momento i 5 palazza abitati che esistono sull’area. Mette lei i soldi per ripristinare l’area? Qui tutti pieni di buoni propositi e slogan, ma quanto a idea concrete….Credete tutti ancora a Babbo Natale?

  3. On October 25, 2015 at 10:32 Renato responded with... #

    Credo sia INDISPENSABILE, per la città di Segrate e per gli abitanti di Boffalora, che ci sia un accordo con la proprietà su una RIDUZIONE VERA delle volumetrie progettate quasi 20 anni fa (le condizioni economiche della città e del paese Italia erano totalmente diverse da ora). Risanare le problematiche lasciate sulle spalle dei cittadini di Boffalora, ousing sociale, servizi sono INDISPENSABLI sia per la città di Segrate sia per consentire all’imprenditore/i di vendere/affittare .

    • On October 25, 2015 at 11:14 Simone responded with... #

      Tutto condivisibile. Esplicitare come si arriva a ciò, grazie. Altrimenti è aria fritta.

    • On October 25, 2015 at 12:29 Stefano responded with... #

      Tutto può essere, ma il timore maggiore che questa decisione arrivi per far comodo a qualcos’altro.

      Il timore è chiaro, ridurre del 50% le volumetrie e quindi profitti per il costruttore, significa che questi potrebbero (ripeto POTREBBERO) mollare tutto.

      Ora, un’uscita del genere la fai se hai già discusso la cosa e sai che non comporterà abbandoni da parte del costruttore. In senso contrario allora rischi di mettere alla gogna (più di quanto non lo siamo giù) 150 famiglie, mandandole in rovina definitivamente.

      • On October 25, 2015 at 18:13 admin responded with... #

        Lei scrive: “arrivi per far comodo a qualcos’altro”
        Cioè?

  4. On October 25, 2015 at 15:19 lorenzo responded with... #

    Credo sia NECESSARIO , per la città di Segrate e per gli abitanti di Boffalora, che ci sia un accordo con la proprietà su una RIDUZIONE VERA delle volumetrie progettate quasi 20 anni fa (le condizioni economiche della città e del paese Italia erano totalmente diverse da ora). Risanare le problematiche lasciate sulle spalle dei cittadini di Boffalora, ousing sociale, servizi sono INDISPENSABLI sia per la città di Segrate sia per consentire all’imprenditore/i di vendere/affittare .
    con la situazione del mercato immobiliare di oggi ritengo che il progetto approvato sia solo una speculazione senza una reale volontà di Phoenix di portare avanti il progetto.
    sopratutto di far fronte al risanamento problematiche cittadini attualmente abitanti quartiere Santa Monica , ecco perché questa richiesta shock può essere un modo per riportare al tavolo l operatore e le banche per una revisione progetto che contempli una riduzione della cubatura magari anche al 25% al 30 % rispetto attuale.

    • On October 25, 2015 at 15:31 Simone responded with... #

      mi piace la sua coerenza, Lorenzo (o Renato). Prima dice che è solo una speculazione e poi che magari si riesce a contrattare una riduzione del 20-30%? E a quel punto cosa le garantisce che non è ancora una speculazione? Se vogliono speculare spera che taglieggiandogli i profitti speculino meno. Veramente incomprensibile.

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