Segrate

Quella strana anticipazione di interessi privati da parte dell’opposizione…

Micheli Dalerba Delotto sede PD

Si discute col Sindaco, l’assessore Delotto e il Segretario Dalerba

 

dal profilo facebook del Sindaco Micheli

“E’ stato notificato al Comune il ricorso amministrativo presentato da Vegagest (anche per conto del Fondo Aster), contro la mancata approvazione del piano Milano 4 You, nel quale viene avanzata una richiesta di danni per complessivi 70 milioni di euro. Una richiesta stratosferica che va inquadrata in un’azione di pressione a tutto campo. Non è un caso che la notizia della richiesta di danni sia stata diffusa da comunicati dell’opposizione cittadina prima ancora che ci fosse notificata.

Si tratta quindi dell’ennesima azione politica e come tale la tratteremo.

Dal punto di vista tecnico amministrativo ribadiamo la nostra posizione:

  • il piano Milano 4 you, nonostante il suo rilevante impatto urbanistico sulla città, non e’ mai stato sottoposto a valutazione ambientale;
  • il piano Milano 4 you si basa su previsioni urbanistiche di oltre un decennio fa, che ormai hanno esaurito la loro efficacia programmatoria e sono inadeguate al momento attuale, segnato anche da una perdurante crisi edilizia;
  • il piano presentato non si discosta granché da quello che in una decina d’anni ha dato luogo a fallimenti imprenditoriali con risvolti giudiziali che sono riemersi anche negli ultimi giorni;
  • già grava sul territorio comunale di Segrate la disponibilità di una numero elevato (circa un migliaio) di appartamenti in vendita già realizzati o in costruzione. E oltre a questo è già prevista, essendo stata autorizzata dalla precedente amministrazione, la realizzazione a circa 3 km dall’area Boffalora del nuovo grande intervento urbanistico del quartiere Fintecna di fronte a San Felice (circa 3.000 abitanti).

Tutte queste considerazioni inducono a ritenere ragionevole e quindi indispensabile la sottoposizione del piano Boffalora – Milano 4 you a preliminare valutazione ambientale, anche nell’ambito della variante al piano della Città, avviata a settembre.

Non vogliamo assistere a un nuovo fallimento imprenditoriale che lasci il territorio devastato e ancora una volta gli attuali residenti senza adeguati servizi. Vogliamo attuare interventi edilizi sensati, riportando nel contempo a verde agricolo quanto più possibile del nostro territorio per raggiungere il nostro obiettivo di recuperare un minimo di equilibrio ambientale al quale la cittadinanza segratese di oggi e quella di domani hanno assolutamente diritto.”

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16 Responses to “Quella strana anticipazione di interessi privati da parte dell’opposizione…”

  1. On January 15, 2016 at 21:17 Lino responded with... #

    Non posso che essere pienamente d’accordo sulla posizione dell’amministrazione comunale in merito a selvagge edificazioni. Spero nel contempo che venga totalmente ripristinato ad agricoltura il Golfo Agricolo attualmente ancora in buona parte recintato.
    Salute a tutti
    Lino

  2. On January 15, 2016 at 21:32 paolo bontempi responded with... #

    Quando si perde un feudo che pensavano di loro proprietà, il dio denaro che faceva parte del feudo e i cortigiani di vil razza dannata…non si rassegnano e sono pronti a tutto. Questo è il momento di una nuova resistenza che parte dalla nostra città. Occorre credere nella giustizia e aver fede ed essere uniti. Il vostro circolo è dedicato a un grande patriotta,Sandro Pertini, che vi sia d’esempio. Un saluto Paolo

  3. On January 15, 2016 at 22:33 ermanno responded with... #

    Credo che non ci sia molto da aggiungere, l’amministrazione comunale fa benissimo a mantenere la linea di fermezza indicata. RESISTERE! RESISTERE! RESISTERE! Basta con ulteriori speculazioni edilizie che deturpano il territorio. Un saluto e Felice Anno Nuovo. Ermanno

  4. On January 16, 2016 at 04:32 Ignazio responded with... #

    Resistere, resistere, resistere !!!
    Siete dalla parte giusta ed i segratesi vi sostengono.
    Basta colare cemento inutile sul nostro povere territorio !!

  5. On January 16, 2016 at 10:16 Ugo responded with... #

    Relativamente a Boffalora Milano 4You,concordo pienamente sulla linea adottata dalla nuova giunta di ottenere una valutazione ambientale e di riconsiderare la richiesta del numero di alloggi che il piano contiene in funzione degli immobili non venduti e di quelli in procinto di essere costruiti. Che cosa dire di già non detto: l’ex (per fortuna) giunta Alessandrini era votata al cemento e il suo peggiore lascito alla cittadinanza sono state le ultime delibere a poche ore dal fine mandato. Questa giunta deve governare per salvare quello che si può del territorio, compreso il Golfo Agricolo. E’ il mandato principale che ha ricevuto. Ugo

  6. On January 16, 2016 at 13:32 aldo pavesi responded with... #

    sono perfettamente d’accordo con Voi

  7. On January 16, 2016 at 16:02 andrea gentileschi responded with... #

    non mi pare proprio pensabile che il comune si faccia trascinare nelle sue decisioni da interessi diversi da quelli della collettività locale. Localmente si devono colmare subito i buchi lasciati dal costruttore passato senza farne di più grossi per nascondere quelli già esistenti e i danni esistenti si devono far pagare da chi li ha provocati. E’ semplice ma non facile, ma sarebbe peggio coprire gli errori degli altri e poi pagare per loro. Ciao

  8. On January 16, 2016 at 17:20 francesco latino responded with... #

    Perfettamente d’accordo con la posizione dell’Amministrazione Comunale.Di danni ne ha gia ‘ fatti molti la precedente amministrazione.

    purtroppo vale sempre il proverbio “pecunia non olet” per qualche “amico ” dell’opposizione.
    ciao,Francesco

  9. On January 16, 2016 at 18:00 Gianni Martelli responded with... #

    Sono d’accordo con le vostre conclusioni e mi viene il solito dubbio: c’è qualcuno che ci mangia?

  10. On January 16, 2016 at 18:13 Carla responded with... #

    E’ difficile rinunciare ai privilegi, specie se fanno parte di un costume consolidato. E la tutela dell’ambiente passa sempre in secondo piano. Difficile anche far capire e accettare dai cittadini decisioni “diverse” dalla normale logica del (mascherato) profitto.
    Tenere duro richiede atto di coraggio, ma ne vale la pena.

  11. On January 17, 2016 at 10:06 Maurizio responded with... #

    Penso che siano una banda di delinquenti e mi stupisce che oggi possano ancora tentare di fare i loro sporchi giochini. Bene fa l’Amministrazione, non solo a non farsi impaurire da questi tentativi di intimidazione, ma a rispondere colpo su colpo alle loro minacce.

  12. On January 17, 2016 at 19:09 Ugo responded with... #

    Ho visto il video YOUTUBE e ascoltato con attenzione quanto ha detto il segretario del PD di Segrate. Concordo pienamente con la risposta che adotterà il Comune di chiedere un risarcimento di 140milioni a Vegagest. Era ora che si reagisse cosi alla tracotanza degli immobiliaristi. La fuga o meglio l’anticipazione di notizie sensibili verso l’attuale opposizione non fa altro che confermare il filo rosso che lega quella classe politica agli interessi dei cementificatori. Ma i cittadini di Segrate sanno proprio tutto di quello che accade intorno a loro o non vedono altro che aiuole e rondò? Saluti

  13. On January 18, 2016 at 08:03 Claudio Viganò responded with... #

    La domanda và posta ai cinque stelle: come ha fatto DiMalta a sapere della cosa? ciao

    • On January 18, 2016 at 20:08 admin responded with... #

      Non credo ci dirà MAI la verità. Ma è indicativo il post che ha pubblicato su Facebook: come dicevano gli antichi romani: “Excusatio non petita, accusatio manifesta”.

  14. On January 18, 2016 at 09:32 EDDA GILARDONI responded with... #

    anch’io sono d’accordo con quanto scritto da altri concittadini. il dubbio che ci sia qualcosa “sotto” però mi viene ! Dico anch’io andiamo avanti senza indugi. Edda

  15. On January 18, 2016 at 10:56 Cesare Armetti responded with... #

    Il problema è che non abbiamo mai considerato il valore dei terreni agricoli nella loro interezza e non solo in base a quello che ci si poteva costruire sopra.
    Ormai in Segrate è rimasto poco di integro, ma almeno per quel poco dobbiamo batterci allo stremo.
    Cesare

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